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  • I meccanismi d’azione del Saccharomyces Boulardii

    Nel 2008 l’ESPGHAN, importante società scientifica europea nel campo delle patologie gastrointestinali, ha dichiarato che molti probiotici presenti in commercio non hanno alcuna efficacia comprovata e quindi consigliava di utilizzare solo prodotti supportati da studi scientifici. Successivamente, l’ESPGHAN ha rafforzato questo concetto con un Posit...
  • 15/01/2015in Vitamine e Minerali

    EFSA: parere positivo sull’acido folico per prevenire i difetti del tubo neuronale

    Ottobre 2014 L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha approvato il claim salutistico che riconosce un legame di causa-effetto tra l’assunzione di acido folico e la riduzione del rischio di sviluppare dei difetti del tubo neurale a livello fetale, associati a spina bifida o anencefalia. Secondo il reg. (UE) 1335/2014, ‘’L’assun...
  • 14/01/2015in Curiosità

    LARN 2014: un punto di riferimento per i nutrizionisti

    Nel corso delle due giornate di confronto della Società italiana di nutrizione umana (SINU) dal titolo “Nutrizione: perimetri e orizzonti”, tenutesi a Roma il 20 e il 21 ottobre scorso, è stata presentata la IV revisione dei LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) che si propone come uno strumento per la...
  • Confermata l’efficacia del Saccharomyces boulardii

    Nell’Aprile 2014 il gruppo di lavoro dell’ESPGHAN (Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica)  ha pubblicato una Position Paper all’interno della quale viene fortemente raccomandato l’utilizzo del Saccharomyces boulardii nel trattamento delle gastroenteriti acute nei bambini sulla base di numerose evidenze scientifich...
  • 14/01/2015in Mamma e bambino

    Esigenze nutrizionali dei neonati prematuri: zinco e vitamine

    I neonati pretermine hanno riserve di zinco inferiori rispetto ai neonati a termine poiché circa il 60% dello zinco fetale viene assorbito durante il terzo trimestre di gravidanza; inoltre, hanno anche una minore capacità di assorbire e trattenere lo zinco necessario per la crescita 1,2,3. Lo zinco è un elemento essenziale per il metabolismo organi...
  • 04/11/2014in Curiosità

    Il junk food modifica i nostri gusti

    Il junk food, il cosiddetto cibo spazzatura, riduce l’appetito per i nuovi sapori, una preferenza che normalmente ci aiuta a mantenere una dieta bilanciata: è quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology, che spiega il meccanismo neurobiologico alla base di molti casi di obesità. ‘’Più ne mangi, più ne vorrest...
  • 06/11/2014in Curiosità

    Quali sono i vantaggi delle sieroproteine ?

    I VANTAGGI DELLE SIERO PROTEINE Le proteine ​​del siero, sotto forma di concentrati, isolati e idrolizzati, rappresentano la scelta migliore per le seguenti ragioni: • La composizione aminoacidica è molto simile alle proteine ​​del muscolo scheletrico, fornendo quasi tutti gli amminoacidi in proporzioni uguali. Le whey protein hanno un valore biolo...
  • Saccharomyces boulardii, il probiotico d’elezione

    Saccharomyces boulardii è un lievito che resiste bene in ambiente acido e agli antibiotici, restando inalterato e vitale lungo tutto il tratto gastrointestinale, durante il quale interagisce con la microflora e con la mucosa intestinale. Saccharomyces boulardii protegge dai patogeni enterici, modula la risposta immunitaria dell’ospite, riduce l’inf...
  • Diarrea del viaggiatore

    La diarrea del viaggiatore, detta anche “Vendetta di Montezuma”, è un disturbo molto comune che può insorgere durante o subito dopo un viaggio in un paese dalle scarse condizioni igienico-sanitarie come Africa, Sud America, alcune aree del medio Oriente e la maggior parte dell’Asia. É provocata dall’ingestione di bevande e alimenti cont...
  • 05/09/2014in Curiosità

    Nutraceutica: ‘’siamo quello che mangiamo’’ (Feuerbach)

    Il termine ‘’nutraceutico’’, coniato nel 1989 dal Dr. Stephen De Felice unendo “nutrizione” e “farmaceutica”, indica la disciplina che studia i componenti alimentari o i principi attivi presenti negli alimenti che hanno effetti positivi per il benessere e la salute, inclusi la prevenzione e il trattamento delle malattie. La nutraceutica, quindi, in...
  • Che differenza c’è tra probiotici e prebiotici?

    I probiotici, il cui termine significa letteralmente “per la vita”, sono “microrganismi viventi che migliorano l’equilibrio microbiologico dell’ospite e hanno effetti benefici sulla salute” (Gut 1991;32:439-442). Una volta definiti genericamente ”fermenti lattici”, i probiotici svolgono sulla salute di chi li assume in quantità adeguate...
  • 27/06/2014in Mamma e bambino

    Acido folico in gravidanza

    L’acido folico (vitamina B9) non è prodotto dall’organismo ma deve essere assunto attraverso l’alimentazione. Il fabbisogno quotidiano in condizioni normali è di circa 200 microgrammi (mcg). Questa vitamina è presente in alcuni alimenti come verdure a foglia verde, arance, limoni, kiwi, fragole, legumi, cereali, fegato; tuttavia i...
  • Che effetto hanno gli antibiotici sulla flora intestinale?

    Durante la stagione invernale si intensifica l’uso di antibiotici che, in caso di infezioni batteriche, agiscono sui diversi agenti patogeni responsabili della malattia, contrastandone l’azione negativa. Tuttavia, se da un lato esplicano la loro azione nei confronti dei batteri responsabili dell’infezione, dall’altro attacca...
  • 18/04/2014in Mamma e bambino

    La corretta alimentazione in gravidanza

    Il Ministero della Salute afferma che ‘La qualità dell’alimentazione materna durante la gravidanza è uno dei fattori che può influenzare in maniera significativa la salute della mamma e del nascituro, non solo durante il periodo fetale e neonatale, ma anche e soprattutto durante la vita adulta e la terza età. È  opportuno prestare attenzione all’al...
  • Benessere & alterazioni dell’intestino

    Il tratto gastrointestinale è popolato da un complesso ecosistema di microorganismi, comunemente definiti “flora batterica intestinale”. La flora intestinale inizia a svilupparsi fin dai primi giorni di vita, quando i batteri raggiungono la concentrazione massima, per raggiungere dopo circa 2 anni una composizione più stabile che dura per tut...
  • La giusta integrazione per lo sportivo

    É noto che l’attività fisica comporta un incremento del dispendio energetico accompagnato da una maggiore produzione di sudore attraverso il quale il nostro corpo disperde il calore che si sviluppa durante la contrazione muscolare. Le perdite di liquidi, infatti, devono essere adeguatamente reintegrate soprattutto in caso di sforzo prolungato...
  • 11/06/2013in Vitamine e Minerali

    Vitamina D: quanto è importante?

    L’interesse per la vitamina D e per le sue funzioni è aumentato di molto negli ultimi anni; ad oggi molteplici evidenze giustificano l’importanza di assumere i quantitativi adeguati di tale vitamina per la salute delle ossa, in tutte le fasi della vita1: durante lo sviluppo fetale per la corretta crescita dei tessuti; dai primi giorni...
  • 11/06/2013in Curiosità

    Una supplementazione con aminoacidi allunga la vita

    In uno studio italiano pubblicato nel 2010 sulla rivista internazionale Cell Metabolism, un supplemento di aminoacidi a catena ramificata BCAA (leucina, isoleucina e valina), ha allungato la vita a topi di mezza età1. Studi precedenti avevano già dimostrato che questi tre aminoacidi erano in grado di allungare la vita di un lievito unicellulare (Sa...
  • 11/06/2013in Curiosità

    Perché i bambini spesso non mangiano frutta e verdura?

    La neofobia è un fenomeno abbastanza diffuso soprattutto nei bambini; altro non è che il rifiuto di cibi “nuovi”2, ovvero cibi che il bambino non è abituato ad assumere o che non ha assunto sin dalle prime fasi della vita. Questo rifiuto spesso si riscontra soprattutto per alimenti importanti in una dieta variegata, quali frutta...
  • 11/06/2013in Vitamine e Minerali

    Lo Zinco come nutraceutico

    Uno studio molto recente ha dimostrato per la prima volta che una dieta povera di zinco può rendere l’intestino più sensibile alle infiammazioni1. Lo studio pubblicato su Journal of Nutritional Biochemistry ha evidenziato che anche una modesta carenza di questo micronutriente rende l’intestino più fragile nei confronti degli stati infiammatori, men...
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