Bifolic

E’ un integratore alimentare a base di acido folico, vitamina B12 e vitamina C utile per tutte le donne nel periodo periconcezionale per il corretto sviluppo del feto e la prevenzione dei difetti del tubo neurale.

Si raccomanda che tutte le donne che programmano una gravidanza, o che non ne escludono attivamente la possibilità, assumano regolarmente almeno 0,4 mg al giorno di acido folico per ridurre il rischio di difetti congeniti. Tale supplementazione deve iniziare almeno 1 mese prima del concepimento e deve continuare almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza.

Bifolic garantisce una corretta supplementazione di acido folico, che contribuisce alla crescita dei tessuti materni in gravidanza e interviene nel processo di divisione cellulare. La vitamina B12 interviene nel processo di divisione delle cellule mentre la vitamina C possiede proprietà antiossidanti ed è necessaria alla trasformazione dell’acido folico nella sua forma attiva.

L’elevato turnover cellulare che si verifica in gravidanza, necessario alla rapida crescita tessutale e alle perdite attraverso il latte, determina una maggiore richiesta di acido folico.

La regolare supplementazione di acido folico iniziata prima del concepimento riduce il rischio di difetti del tubo neurale del 50-70%. Tale supplementazione potrebbe anche ridurre il rischio di altri difetti congeniti nel loro insieme (riduzione stimabile intorno al 10-20%) tra cui alcuni relativamente comuni come le cardiopatie congenite (difetti del setto interventricolare, tetralogia di fallot, trasposizione completa dei grossi vasi) e le labio-palatoschisi.

L’acido folico può essere assunto anche per periodi prolungati, in quanto non sono stati segnalati effetti avversi se non viene superata la dose di 1 mg al giorno.

Bifolic  contiene la dose raccomandata di acido folico e la vitamine C e B12 al 100% dei LARN (Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati) per la gravidanza.

La stabilità certificata di Bifolic è di 36 mesi.

Dosaggio: una compressa al giorno nel periodo periconcezionale o secondo diversa indicazione del medico.

Confezione: 30 compresse

Modalità di conservazione: Conservare a temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto. Evitare l’esposizione a fonti di calore localizzato, ai raggi solari e il contatto con l’acqua. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato. Non disperdere nell’ambiente dopo l’uso.

Avvertenze: Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti della dieta, pertanto si raccomanda di seguire una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.

Ingredienti: Carboidrati, vitamina C, acido folico, vitamina B12

ANALISI MEDIA
per 100 g per 1 cpr % VNR * per cpr
Vitamina C 28,57 g 100  µg 125
Acido folico 114,286 mg 400,0  µg 200
Vitamina B12  0,74 mg 2,6  µg 104

* VNR Valori nutritivi di riferimento giornalieri ai sensi del Reg. (UE) n.1169/2011.

Linee guida ministeriali

Il sito ufficiale del Ministero della Salute afferma che “Tutti i difetti del tubo neurale possono essere efficacemente prevenuti assumendo acido folico in età fertile” (18 novembre 2004).

La supplementazione di acido folico deve iniziare almeno 1 mese prima del concepimento e deve continuare almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza per prevenire i difetti del tubo neurale poiché i più comuni e gravi difetti congeniti insorgono tra il concepimento e l’ 8°- 12° settimana di gestazione. Inoltre va sottolineato che per raggiungere la massima concentrazione ematica di folati sono richieste almeno tre settimane di assunzione (Truswell 1997).

STUDI

Negli anni ’80 sono stati condotti i primi studi che hanno evidenziato l’efficacia della supplementazione di acido folico nella prevenzione primaria di anencefalia, spina bifida, meningocele.

Negli anni ’90 studi osservazionali hanno rilevato anche la riduzione di rischio per altre malformazioni quali: cardiopatie, labio-palatoschisi, difetti del tratto urinario, atresia anale.

Si stima che in Italia sia circa 650.000 il numero complessivo tra gravidanze spontanee, programmate e cicli di procreazione assistita.

Un recente studio condotto in diverse regioni italiane ha calcolato che solo il 6% delle donne esaminate aveva assunto correttamente un’integrazione  vitaminica in gravidanza.